Anche quest’anno Hospitality eBusiness Strategies ha lanciato il proprio sondaggio -che coinvolge tutti gli albergatori- su come pianificare gli investimenti dell’hotel per il 2008. State per ripartire il budget nelle strategie di marketing dell’hotel? Cosa stanno per fare i vostri colleghi con i loro bilanci?

Quali sono le “migliori pratiche” per il 2008, quali gli interventi che portano migliori risultati nel settore dell’ospitalità? Web 2.0, Consumer Generated Media— Cosa dovreste fare per questi nuovi formati multimediali? Quali sono le ultime tendenze di Web Marketing e come dovreste tenerne conto nella nuova ripartizione di bilancio? Scopriamolo insieme…

Tendenze critiche da prendere in considerazione nel bilancio del 2008

Non c’è dubbio che la competitività dell’hotel oggi sia determinata in gran parte dalla gestione del web marketing e dei canali di distribuzione.

Nel 2008, il 60% di tutte le prenotazioni per i viaggi, e fino al 40% di tutte le prenotazioni alberghiere nel Nord America saranno generate da Internet (PhoCusWright, HeBS), con una crescita del 15-16% rispetto al 2007. Un altro 25-30% di prenotazioni alberghiere sarà direttamente influenzato da ricerche on-line, ma prenotato off-line. Entro il 2010, Internet contribuirà per oltre il 45% di tutte le prenotazioni alberghiere nel Nord America.

Un altro dato indicativo è che il canale on-line indiretto sta perdendo quota di mercato. L’impatto negativo degli Intermediari di Terze Parti (TPIs) si sente ancora in tutta l’industria, ma in misura molto minore rispetto al passato. Il rapporto canale on-line diretto ed indiretto continua a migliorare in favore del canale diretto: dal 52:48 nel 2002, al 60:40 nel 2007, con la previsione del 62:38 nel 2008. Alcuni dei principali brand internazionali godono già dell’ 85:15.

Le seguenti tendenze devono essere prese in considerazione per programmare gli investimenti di Web Marketing nel 2008:


1. Canale on-line vs. off-line
– Il canale on-line è sicuramente il vincitore. I viaggiatori on-line sono sempre più influenzati dal web marketing e dalla pubblicità on-line, soprattutto dalle recensioni degli altri viaggiatori. Ora più che mai, cartelloni lungo l’autostrada, brochure ed altri mezzi tradizionali di pubblicità devono essere spostati verso il Web. Nel 2007, il 68% degli albergatori hanno spostato i loro investimenti dalla pubblicità off-line alle attività di marketing on-line (HeBS 2007 Benchmark Survey*.)

2. Internet vs. GDS – E’ ormai evidente un’ulteriore erosione del canale GDS: meno del 17% dell’inventario degli hotel negli Stati Uniti viene venduto attualmente attraverso i GDS, ed il numero di località vendute al dettaglio dalle agenzie di viaggio è diminuito da 35.000 nel 1996 a meno di 19.000 nel 2007.

3. Web 2.0 e CGM – Il web 2.0 ed i siti Consumer Generated continuano a creare un sacco di discussioni nell’industria. I viaggiatori on-line sono sempre più influenzati dai Social Media e dalle recensioni dei viaggiatori.

4. La distribuzione on-line diretta è diventata “il” modo di fare business sul Web. Sempre più camere, con un più alto ADR (average daily rate), vengono vendute direttamente al consumatore tramite il canale diretto on-line – il sito ufficiale dell’hotel . Vendere e promuovere on-line l’hotel attraverso Search Engine Marketing, e-mail marketing, Link building strategico e sponsorizzazioni on-line deve essere il principale obiettivo per il 2008.

5. Costo, efficacia e Roi dei canali – Il passaggio a canali di distribuzione meno costosi è diventato la norma nell’ospitalità. Ridurre la dipendenza dai canali a costo più elevato ed aumentare le entrate attraverso il sito web è una strategia fondamentale per questo 2008.
 

La pianificazione degli investimenti anche quest’anno richiede agli albergatori di trovare un’equilibrio tra i fondi limitati e le strategie di marketing che possano generare il ROI più alto possibile.
 
 

Parametri di riferimento dell’industria per la ripartizione del bilancio nel Web Marketing

Un anno fa Hospitality eBusiness Strategies, insieme al centro NYU’s Tisch per l’ospitalità ed il turismo (USA), hanno condotto un sondaggio sugli investimenti previsti dagli albergatori per il 2007. Nell’indagine si è posta attenzione su quali metodi on-line gli albergatori stessero usando per raggiungere i clienti, e quali provvedimenti trovassero più produttivi.

La tabella n.1 mostra la previsioni sull’allocazione del budget nel 2007 espresse in percentuale.

Refresh del design del sito 14.2
Ottimizzazione del sito 14.0
Link building strategico 10.1
Pay Per Click 13.6
Ricerca Locale 3.3
Meta search (Kayak, Sidestep, ecc.) 3.7
Ottimizzazione per i motori di ricerca    11.4
Banner Advertising 5.1
Email marketing 12.8
Spese di consulenza 5.3
Nuovi Media (es. Web 2.0) 3.7

 

La tabella n.2 mostra i risultati della domanda “Quale investimento di Web Marketing produrrà il maggior ROI?”

1. Ottimizzazione del sito 71.9%
2. Search Engine Optimization 68.3%
3. Progettazione/Refresh del design del sito    62.9%
4. E-mail marketing 58.7%
5. Link Building strategico 52.7%
6. Pay Per Click) 40.7%
7. New media (es. CGM, blogs) 16.8%
8. Display advertising (banners) 16.2%
9. Sponsorizzazioni via e-mail 6.6%

 
La tabella dimostra che gli albergatori credono che soluzioni a lungo termine possano produrre maggiore ROI.
 
 

Costruire la spesa di bilancio per il 2008

Ad oggi tutti gli albergatori dovrebbero conoscere l’importanza del canale on-line diretto. Vendere direttamente al consumatore deve essere l’obiettivo principale della spesa di bilancio per il 2008. Se non avete ancora la parte essenziale – un sito aggiornato, user-friendly, correttamente ottimizzato per i motori, pensato per la vendita e dotato di un booking engine- bisogna rimediare subito per poi poter cominciare a focalizzarsi sulle strategie di Web Marketing.

Alcuni commenti sui primi 3 fattori votati dagli albergatori come causa del più alto ROI per il 2007:

Ottimizzazione del sito

Se il vostro sito web ha meno di due anni, e se non è interamente fatto in Flash, forse non avete bisogno di una ri-progettazione del design: può essere sufficiente un’ottimizzazione per aggiornare il sito alle “migliori pratiche” nell’ospitalità. Questo processo prevede il miglioramento della qualità dei contenuti testuali e dei Rich Media, il rafforzamento dell’usabilità e dell’ottimizzazione per il motori di ricerca – migliorando la densità delle parole chiave, i titoli della pagine ed il tag “description”. L’ottimizzazione del sito porta ad un maggiore tasso di conversione e ROI ed incrementa le prenotazioni (on-line ed off-line).

Progettazione/refresh del design del sito

Nel 2008 i viaggiatori on-line avranno aspettative ancora più elevate sui siti web degli hotel.
Oltre il 75% degli utenti attivi di Internet negli Stati Uniti usano la banda larga a casa, e tutti hanno accesso alla banda larga al lavoro. Per il sito dell’hotel ciò significa tempi di risposta più rapidi, ricerche più veloci, più siti e pagine web visitate, più applicazioni possibili.

Il nuovo sito deve offrire migliori immagini e Rich Media, essere predisposto per una più alta risoluzione dello schermo (1024×768 pixel è già la norma), ed introdurre funzionalità interattive quali video, mapping, calendario degli eventi, meteo, iniziative Web 2.0/CGM come condivisione di esperienze e di foto, blogs, ecc.

Un consiglio: assicuratevi di prendere in considerazione la cosiddetta regola del 10:1 del Web Marketing. Entro un anno dalla progettazione/refresh del design del sito, un hotel dovrebbe investire 10 volte di più sul marketing del sito rispetto a quanto è stato speso per la sua realizzazione. (Es: se un hotel ha un budget complessivo di 22.000 euro per il Web, dovrà stanziarne 2.000 per gli interventi sul sito e gli altri 20.000 in attività di Web Marketing)

Marketing della ricerca

Secondo un recente analisi della Hebs, i ricavi direttamente attribuibili alla ricerca (organica e Pay Per Click) sono la più alta fonte di entrate per l’hotel, più di tutte le altre iniziative di web marketing combinate insieme.

In media, i motori di ricerca contribuiscono ad oltre il 50% del traffico web del sito dell’hotel. In realtà, questa percentuale varia notevolmente (48%-75%) a seconda di: strategie di ottimizzazione del sito; efficacia del web marketing; tipologia di struttura; segmentazione della clientela; location; fondi allocati.

D’altro canto, l’albergatore non dovrebbe saltare alla conclusione che con un rapido aggiustamento SEO del sito dell’hotel sarà possibile raggiungere risultati significativi. Al contrario questi “aggiustamenti rapidi” portano spesso il sito dell’hotel ad essere “bannato” da parte dei principali motori di ricerca.

Non meraviglia quindi che il termine “SEO” abbia connotazioni negative nel settore. Google e Yahoo sono tra le società più preparate al mondo, e la tecnologia dei loro motori di ricerca è sicuramente una delle migliori mai inventate. Un servizio SEO economico il più delle volte equivale alla totale mancanza di risultati o peggio alla penalizzazione.

Solo un’ottima strategia comprensiva di Search Engine Marketing può portare risultati significativi nel medio e lungo termine. L’ottimizzazione del sito è solo una piccola parte di questa strategia.
 

Altre strategie fondamentali da elaborare per il 2008 sono le seguenti:
 
• Initziative eCRM (Electronic Customer Relationship Management)
• Email Marketing
• Link Building Strategico
• Display/Banner Advertising
• Sponsorizzazioni on-line
• Iniziative Web 2.0/CGM
• Sviluppo professionale in competenze di marketing
• Web Analytics e Tracking delle campagne
 
 

Un’occhiata più da vicino al Web 2.0 per il 2008

I Social Media/Consumer Generated Media sono una componente importante per il marketing mix dell’hotel. Sebbene le iniziative Web 2.0 siano importanti, non dovrebbero andare a discapito delle strategie di base di cui abbiamo parlato in precedenza. Una volta che queste siano in vigore, si dovrebbe iniziare a integrare lentamente iniziative Web 2.0 nel sito dell’hotel.
 
Ci sono 3 approcci alla costruzione delle strategie web2.0/CGM dell’hotel. Quale approccio usare dipende essenzialmente dalla vostra situazione e delle esigenze.

A) Se l’obiettivo è quello di proteggere e controllare la Brand reputation, una strategia difensiva per il Brand (ad es. rispondendo alle recensioni negative di TripAdvisor) dovrebbe essere il primo pensiero.

B) Se l’obiettivo è di sfruttare le conoscenze di esperti che attualmente lavorano presso la vostra struttura, si può considerare la costruzione di un’iniziativa Corporate sponsorizzata, come un blog dell’hotel.

C) Infine, se l’obiettivo è semplicemente comunicare con i lettori dei siti web 2.0/CGM, allora potete fare pubblicità ad es.tramite Banner Advertising.
 

A seguire elenchiamo alcuni modi per avviare l’integrazione di strategie web 2.0 nella vostra strategia Internet Marketing:

• Condivisione di foto ed esperienze di viaggio
• Lotterie e gare a premi
• Sondaggi
• Blog (ad es. sulla destinazione)
• Recensioni dei clienti sul sito web
• Profili sui Social Network (Facebook, LinkedIn, MySpace)
• Iniziative di passaparola sui Social Networks
• Monitoraggio della reputazione on-line
 
 

Conclusioni

Gli albergatori devono concentrarsi su una strategia globale di Web Marketing piuttosto che su alcuni aspetti frammentati ed incompleti. Concentrarsi solo su un singolo aspetto della presenza on-line dell’hotel darà luogo ad una grave sottoutilizzazione del canale diretto.

Considerate sempre la consulenza da parte di un’agenzia esperta in Web Marketing per l’ospitalità per aiutarvi a costruire la programmazione del vostro budget per il 2008.

Fonti: HEBS eBooking Blog

Nel 2008, il 40% circa di tutte le prenotazioni alberghiere saranno generate da Internet (rispetto al 33% nel 2007 ed al 29% nel 2006). Almeno un altro terzo sarà influenzato da Internet, ma effettuato off-line. Entro la fine del 2010, oltre il 45% delle prenotazioni sarà effettuato on-line (Merrill Lynch).

A più di 13 anni di distanza dalla prima prenotazione on-line, gli albergatori stanno sfruttando pienamente questo drammatico passaggio del canale di distribuzione off-line a quello on-line? Come è possibile evitare la mercificazione del prodotto alberghiero causata dagli intermediari? Come può l’Hotel aumentare la propria quota di mercato diretto on-line e fidelizzare i propri clienti?

Le “Hotelier’s 2008 Top Ten Internet Marketing Resolutions”, presentate da Max Starkov e Jason Price di Hospitality eBusiness Strategies (HeBS) per l’ottavo anno consecutivo, forniscono alcune di queste risposte. E lo fanno in modo molto schietto (e francamente anche condivisibile…).

Premessa

Sia che siate un hotel che fa parte di una grande catena, una compagnia che si occupa di hotel management o un piccolo hotel indipendente, potete in ogni caso superare i vostri concorrenti e catturare nuove quote  di mercato con un’efficace strategia di Internet Marketing.

Gli albergatori più preparati ed intraprendenti che utilizzano le “migliori pratiche” nel settore dell’Internet Marketing per hotel e seguono le ultime tendenze dei consumatori definiranno presto la differenza fra successo e fallimento nel mercato turistico sia nel 2008 che nel lungo periodo.

Questi sono quindi i dieci migliori propositi che ogni albergatore dovrebbe avere per garantirsi la possibilità del successo nel 2008 e negli anni a venire.
 
 

I 10 principali “buoni propositi” degli albergatori per l’Internet Marketing del 2008

1. Otterrò maggiori ROIs (Ritorni di Investimento) dalle strategie di Internet Marketing nel 2008. Capisco che il sito dell’hotel e qualche sporadica campagna di Search Engine Marketing non sono sufficienti  per generare i ROIs che il mio hotel merita.

So che spesso la mia Web Agency e il mio fornitore di Booking Engine (soprattutto se richiede una commissione sul prenotato) mi chiederanno di spendere di più nel marketing. So anche che la misurazione del ROI è l’ultima priorità per molti di questi fornitori.

Ma il mio unico obiettivo sarà migliorare il ROI. Lavorerò solo insieme ad un fornitore di Internet Marketing che garantisca una strategia completa che abbia come obiettivo il più alto Ritorno di Investimento possibile.

Pretenderò la piena trasparenza nelle spese di marketing, e responsabilità per i risultati. Capisco che, con le tecnologie web disponibili oggi, tutto può e deve essere misurato.

Richiederò che i risultati vengano monitorati con strumenti analitici e di tracking delle campagne, che la Web Agency a cui mi affido usi le “migliori pratiche” del settore, e che il ROI sulle campagne marketing venga determinato con la massima precisione.
 
 

2. Farò in modo che il bilancio di previsione dei miei investimenti comprenda tutte le possibilità del marketing on-line e si basi su un approccio strategico globale ed a lungo termine. So che, per raggiungere il mio obiettivo di ROI, devo pubblicizzare gli aspetti chiave della mio hotel e rivolgere la mia offerta ai miei principali segmenti di mercato. So che ogni mio segmento di clienti richiede un approccio differenziato, sia nell’informazione che nell’offerta.

Capisco che nel 2008 il mio bilancio dovrebbe includere tutte le strategie “fondamentali” di Internet Marketing (ad es. ri-progettazione ed ottimizzazione del sito, implementazione di Booking Engine,  link building e Pay Per Click, e-mail marketing, strategic linking, display advertising e sponsorizzazioni on-line). Questo mi permetterà di posizionare il sito del mio hotel in tutti i possibili “punti di contatto” con i potenziali viaggiatori.

Mi accerterò di adottare un modello di marketing multi-canale e comunicare un solo, coerente messaggio di Brand su tutti i canali, sia on-line che off-line. Il passaggio da canali di distribuzione più costosi a meno costosi è diventata la norma nell’ospitalità; capisco che attenuare la dipendenza del mio hotel dai canali più costosi e guidare più revenue attraverso il sito dell’hotel è il principale obiettivo delle mie spese di marketing nel 2008.
 
 

3. Controllerò attentamente che “le migliori pratiche” del settore vengano utilizzate dalla mia Web Agency. Dopo quasi tredici anni dalla prima prenotazione on-line, le “migliori pratiche” sono state stabilite in quasi ogni aspetto dell’Internet Marketing per hotel.

Non voglio che il mio venditore di Internet Marketing “impari il business a mie spese”. So che Internet è il canale più importante per la revenue dell’hotel e non conterò più sulla consulenza di Web Agency che non abbiano esperienza nel settore e si siano improvvisate “esperti di ospitalità” all’ultimo momento.

La mia missione sarà quella di acquisire nuove competenze di marketing e adottare le migliori pratiche del settore attraverso partnership con i principali esperti nel mondo dell’opitalità on-line.
 
 

4. Riconsidererò seriamente il mio sito web e, quando necessario, procederò alla sua ri-progettazione ed ottimizzazione. So che il sito ufficiale dell’hotel è diventato il primo è più importante punto di contatto con la stragrande maggioranza dei miei clienti.

Capisco che il sito web rappresenta il Brand del mio hotel, e può rafforzarlo (brand-building) o danneggiarlo (brand-eroding). Farò tutto il possibile per costruire una presenza di Brand positiva e riconoscibile. So anche che il 71,9% dei miei colleghi credono che l’ottimizzazione del sito generi il più alto ROI, e la seconda più ampia parte del bilancio dovrebbe essere assegnata proprio a questa attività (2007 HeBS Benchmark Survey).

Con una comprensiva riprogettazione ed ottimizzazione del sito mi prefiggo di valorizzare la sua usabilità, il suo posizionamento nei motori di ricerca, la sua efficacia nel trasformare i visitatori in clienti ed aumentare tasso di conversione e ROI.
 
 

5. Prenderò in considerazione una consistente strategia di marketing dedicata al Web 2.0. Capisco che il Web 2.0 ha cambiato per sempre il modo in cui i clienti pianificano ed acquistano viaggi ed accedono alle informazioni. So anche che i clienti hanno una percezione nuova della credibilità delle informazioni, e che è in atto uno “scontro ideologico” tra contenuto ufficiale del sito dell’hotel VS Consumer Generated Content (ad es. recensioni dei viaggiatori).

Voglio ascoltare ciò che i miei clienti dicono. So che siti come TripAdvisor offrono un punto di osservazione privilegiato sull’esperienza che gli ospiti hanno nel mio hotel. Monitorando i siti che contengono recensioni e commenti sulla mia proprietà posso immediatamente scoprire eventuali problemi ed agire di conseguenza.
 
 

6. Intendo continuare a fare della distribuzione attraverso il canale diretto la base della mia strategia di promozione su Internet. So che questo fornisce al mio hotel un vantaggio competitivo a lungo termine, e che ridurrà sempre di più la mia dipendenza dagli intermediari e dai canali tradizionali che sono costosi o che stanno per diventare obsoleti.

So che i Brand leader nell’ospitalità godono già di un rapporto di 85:15 o addirittura 90:10 fra canale di distribuzione diretto VS indiretto, e che la vendita diretta on-line supererà il 62% delle prenotazioni alberghiere nel 2008.

Intendo mantenere una rigorosa parità di tariffa in tutti i canali di commercializzazione ed offrire una Best Rate Guarantee.

Impiegherò una strategia complessiva  che promuova il canale diretto ed incentivi, convinca e converta il maggior numero possibile di visitatori in clienti.  So che solo una strategia di Internet Marketing omni-comprensiva e ben pianificata può aumentare considerevolmente le mie vendite dirette on-line e spostare le prenotazioni dai canali di distribuzione più costosi verso il meno costoso — il sito ufficiale dell’hotel.
 
 

7. La mia strategia di Hotel Marketing dovrà fornire ai potenziali ospiti una Unique Value Proposition, una proposta di valore unica. L’offerta dell’hotel sarà basata sulle caratteristiche uniche della mia proprietà. Smetterò di fare concorrenza solo sui prezzi. So che non sarò mai in grado di attrarre e mantenere i viaggiatori più sofisticati ed i clienti più benestanti facendo competizione unicamente sui prezzi. Capisco che gli Intermediari sono stati responsabili in grande misura per la mercificazione dei prodotti e servizi degli hotel.

Intendo lavorare duramente contro qualsiasi ulteriore mercificazione del mio albergo. Individuerò gli aspetti unici del mio hotel e della destinazione e svilupperò un approccio differenziato per raggiungere i segmenti di clientela più importanti per la mia struttura, creando offerte e pacchetti unici e promozioni stagionali. Fornirò valore unico e personalizzazione.
 
 

8. Comincerò ad considerare l’importanza dell’Electronic Customer Relationship Management (e-CRM). Svilupperò programmi d’azione per affrontare tutti i principali aspetti dell’ e-CRM: conoscenza del cliente, customer service interattivo, personalizzazione, fidelizzazione.

Comincerò a costruire un dialogo interattivo con i miei clienti. Non  voglio semplicemente fornire “un ottimo servizio”, ma “fare mio” il cliente attraverso tutto il ciclo di pianificazione e decisione dei viaggi. Non consentirò che gli intermediari sfruttino la mia clientela.

Mi concentrerò sulla fidelizzazione degli ospiti attraverso programmi fedeltà, differenziazione del prodotto (offrendo “Unique Value Proposition” e de-mercificazione del prodotto hotel), e differenziazione dei clienti (ad es. con reward programs).

La mia missione sarà quella di costruire con i miei clienti relazioni interattive reciprocamente vantaggiose ed aumentare il business ripetuto e la revenue.
 
 

9. Userò strumenti per la Web Analytics ed il tracking delle campagne marketing. Capisco quanto sia importante tracciare in real-time i ROIs sia del sito web che delle campagne di Internet Marketing.

Non accetterò strumenti analitici di base che non mi forniscano il quadro completo del percorso visita-acquisto, o che non mi indichino come e perchè i viaggiatori hanno trovato il mio sito e prenotato on-line.

Saprò esattamente quali campagne di Internet Marketing — search marketing, e-mail marketing, display advertising, strategic linking, ecc.- producono più prenotazioni, maggiori revenue e più alto ROI.

Chiederò al mio fornitore di Internet Marketing accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7 a questi strumenti per la Web Analytics. Richiederò al mio fornitore che il Booking Engine del mio sito supporti questi strumenti. Se il mio attuale fornitore non potrà accogliere la mia richiesta di trasparenza dei risultati lo sostituirò immediatamente.
 
 

10. Aumenterò le mie conoscenze di Internet Marketing nel 2008. Dedicherò attenzione allo sviluppo professionale nell’Internet Marketing, sia per me che per il personale del mio hotel.

Mi piacerebbe avere una chiara comprensione di quali siano le migliori pratiche del settore e le ultime tendenze del mercato turistico on-line, di cosa funzioni e cosa non funzioni, e perché. Riconosco di non avere tutte le risposte e che ci sono alcune Web Agencies che possono aiutare il mio hotel a generare i massimi ROIs e rimanere competitivo in un settore estremamente dinamico come quello del turismo on-line.

Richiederò la consulenza di esperti che possano insegnare a me ed al mio personale le migliori pratiche e tenerci informati delle ultime tendenze dei consumatori. Questi esperti saranno la nostra guida per la promozione su Internet, la ri-progettazione e l’ottimizzazione del sito, il Search Engine Marketing e le iniziative Web 2.0.

Da questo giorno in avanti manterrò il completo controllo del mio hotel, anche su Internet, e cercherò di utilizzare il canale diretto on-line al suo massimo potenziale.
 

Mentre mi preparo per il prossimo anno, intendo lavorare con una Web Agency specializzata, che abbia esperienza nel settore ed usi strategie che garantiscano il più alto ROI.

Tutto questo tenendo presente che il sito web sarà nei prossimi anni la migliore fonte di revenue per il mio hotel.

Fonti: Hospitality E-business Strategies

top web 2007Come si fa ad aumentare le prenotazioni on-line dal sito dell’hotel? Il sito web ufficiale dell’hotel è come la vetrina di un negozio; una vetrina visibile in tutto il mondo, a qualsiasi ora del giorno e della notte. State massimizzando il ritorno economico della vostra vetrina?

Secondo una relazione di PhoCusWright Inc, Internet quest’anno sarà responsabile di più della metà delle prenotazioni alberghiere negli Stati Uniti (54%). Altri studi indicano che ben il 75% delle prenotazioni verrà direttamente influenzato da Internet. Ora più che mai, non c’è tempo da perdere…


Analizziamo alcune idee pratiche per aumentare le prenotazioni on-line e massimizzare il ritorno del vostro sito Web:
 

CONTENUTI – Assicuratevi che i contenuti del sito siano aggiornati. Offerte e pacchetti speciali dovrebbero essere disponibili sul sito ufficiale dell’hotel per le principali aree di domanda stagionale (Natale, Capodanno, San Valentino, Pasqua, ed Estate). I vostri segmenti di business (matrimoni, conferenze, spa, ecc.) dovrebbero essere a loro volta adeguatamente rappresentati.

Se il vostro web designer non vi fornisce un Content Management System, considerate di investire in un nuovo sito che vi permetta di gestire ed aggiornare i contenuti continuamente ed autonomamente. Per vendere su Internet non basta una semplice brochure on-line, c’è bisogno di un sito dinamico, aggiornato, progettato correttamente per incentivare e ricevere prenotazioni on-line.
 

BOOKING ON-LINE – Un buon sistema di prenotazione on-line sta diventando anche in Italia un pre-requisito per massimizzare il ritorno del sito web. Consentire agli utenti di prenotare on-line con conferma immediata non è più una scelta ma una necessità  per qualsiasi hotel che voglia sviluppare il proprio canale diretto ed essere meno dipendente dagli intermediari.
 

RATE PARITY – La parità di tariffa con gli intermediari è essenziale per incentivare le prenotazioni dirette dal sito web dell’hotel.

I visitatori del vostro sito devono essere convinti di non poter trovare tariffe inferiori su un’agenzia di viaggio on-line. Offrire una Best Rate Guarantee, o pubblicare offerte speciali disponibili solo per le prenotazioni on-line dal sito ufficiale sono due strategie molto efficaci per creare Brand Awareness ed incentivare le prenotazioni dirette.
 

INTERNET MARKETING – Nel 2008 Internet ha ormai un peso determinante per tutti gli hotel, grandi e piccoli, in qualsiasi destinazione. E’ quindi tempo, per molti, di riconsiderate il proprio approccio in materia di marketing on-line. Avete pianificato una strategia di marketing on-line comprensiva ed a lungo termine? Se la risposta è “sì”, sta funzionando? A differenza di altre forme di marketing, dovete essere in grado di misurare accuratamente i risultati della vostra attività di Internet Marketing.

Considerate quindi l’uso di un adeguato strumento per la Web Analytics per poter misurare il ROI delle vostre campagne e trasformare le spese di marketing in investimenti. Pretendete i risultati, perché su Internet sono sotto gli occhi di tutti.

Fonti:4HOTELIERS

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